Frequenta la Civica Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano per debuttare ne Il candelaio di G. Bruno con la regia di Aldo Trionfo.
È ancora con Trionfo ne Le Baccanti di Euripide, La nave di D’Annunzio e Tosca di Sardou.
Lavora con numerosi registi, fra i quali Luca Ronconi (Misura per misura di Shakespeare nel ruolo del Duca di Vienna, Fedra di Racine nel ruolo di Ippolito), Sandro Sequi (I villeggianti di Gorkij nel ruolo di Vlas, Britannico di Racine nel ruolo di Britannico), Federico Tiezzi (Amleto di Shakespeare nel ruolo di Amleto, Nella giungla delle città di Brecht nel ruolo di Garga, Zio Vanja di Čechov nel ruolo di Astrov), Cesare Lievi (Torquato Tasso di Goethe nel ruolo di Torquato Tasso, Alcesti di Raboni nel ruolo di Stefano), Mina Mezzadri (è il Diacono Martino nell’ Adelchi di Manzoni), Monica Conti (è Gustl ne Il sottotenente Gustl di Schnitzler, La mite di Dostoevskij, ed è Krapp ne L’ultimo nastro di Krapp di Beckett), Antonio Calenda (è Edmund ne Il re Lear di Shakespeare), Nanni Garella (è Fulgenzio ne Gli innamorati di Goldoni), Stefan Braunschweig (è Bassanio ne Il mercante di Venezia di Shakespeare), Pier’Alli (Il principe costante di Calderòn de la Barca nel ruolo del Principe costante), Cherif (Moonlight di Pinter nel ruolo di Jake), Paul Vecchiali (La parigina di Becque), Bob Wilson (Civil Wars di Bob Wilson).
Tra i suoi più recenti lavori come regista e interprete ricordiamo:
La felicità coniugale, due atti unici di Anton Čechov
Non si sa come di Luigi Pirandello
Il cerchio incantato da Il monaco nero di Anton Čechov di cui ha curato anche la drammaturgia
Identità violate, due atti unici
Il bicchiere della staffa di Harold Pinter
Catastrofe di Samuel Beckett
Piccinì da Luigi Pirandello
Filax Anghelos di Renato Sarti
La Confessione di Arthur Adamov