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L’AMICO RITROVATO

“L’amico ritrovato”, dal celebre racconto di Fred Uhlman, è la storia di un’amicizia nata nell’adolescenza tra due ragazzi che sembrano appartenere a mondi inconciliabili: il figlio di un medico ebreo e il rampollo di una famiglia aristocratica tedesca. Nella Germania che assiste all’ascesa del nazismo, le differenze di classe, cultura e appartenenza sembrano dissolversi di fronte all’intensità di un legame assoluto, finché la Storia irrompe nelle loro vite e pretende di dividerle.

Nell’adattamento di Ciro Masella, in scena con Filippo Lai, il racconto di formazione di Uhlman ritrova tutta la sua forza poetica: una storia intima che parla di discriminazione e libertà, di scelte difficili e responsabilità individuale, ma soprattutto di quei legami capaci di resistere al tempo, agli errori e persino alle ferite della Storia.

Attore, regista e formatore, Ciro Masella attraversa da anni la scena italiana collaborando con artisti e registi come Luca Ronconi, Massimo Castri, Federico Tiezzi e Roberto Latini e con alcune delle principali istituzioni teatrali nazionali. Ha inoltre diretto e interpretato testi di autori contemporanei quali Stefano Massini, Francesco Niccolini ed Emanuele Aldrovandi. Al suo fianco Filippo Lai, diplomato alla Scuola per Attori “Orazio Costa” del Teatro Nazionale della Toscana, protagonista di un percorso che lo ha portato a lavorare con Vinicio Marchioni, Marco Baliani e, in numerose produzioni, Andrée Ruth Shammah. Due generazioni ed esperienze diverse si incontrano così sulla scena di “L’amico ritrovato”, affidando alla relazione tra gli interpreti la forza di una storia in cui l’amicizia individuale si misura con la violenza della Storia.